2019 Minsk Bielorussia

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2019 Minsk Bielorussia

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2019 Minsk Bielorussia
Un periodo libero da impegni e un volo a basso costo sono l’occasione e lo spunto per questo viaggio. Raggiungo l’aeroporto Marco Polo
a Tessera, Venezia con un amico e parto con un volo della Austrian Airlines. Costa poco ed è scomodo, passo la notte sulle panchine
dell’aeroporto Schwechat di Vienna e riparto il mattino dopo. Siamo a fine agosto ma l’aria è abbastanza fresca durante la notte.
 
Bielorussia o Russia Bianca,  Рэспубліка Беларусь 9.500.000 ab. 207.600 kmq. È una Repubblica Semi Presidenziale,
presidente Aljaksandr Lukasenka, insediatosi nel 1994 e mai deposto. Lingue: russo e bielorusso. Religione: cristiana ortodossa e
cattolica (pochi). Moneta: rublo della Bielorussia BYN, in pratica € 1,00 = 2,28 Byr (ago 2019). È un Paese con qualche risorsa
energetica, come gas e petrolio ma, la sua ricchezza è dovuta alla Foresta della Bielorussia con molto legname e depositi di torba.
Prefisso dall’Italia 00375. C’è + 1 h rispetto l’Italia. Sigla automobilistica DI.

Arrivo all'aerostazione di Minsk, Мінск 220 m slm. 2.000.000 ab. capitale dello stato. Mi è concesso un visto d’ingresso valido un mese,
che permette di uscire dal Paese solo da dove sono entrato. Rinuncio a noleggiare un auto, che costa cara e raggiungo con un taxi l’hotel
Aqua Minsk Plus, che ho prenotato in precedenza on line. L’albergo è leggermente decentrato e qui le strade sono larghe e rettilinee con
ampie distanze tra un luogo all’altro è sconsigliato avviarsi a piedi, il centro è troppo lontano. Ho pochi giorni e, depositati i bagagli (un
solo trolley), torno a uscire e vado in un’agenzia turistica. Quasi un’ora per redarre un foglio, che in pratica è il biglietto del tour previsto
per domani. Ho il tempo anche di cenare in un locale vicino, MoЉ Aиi.muckaa  ђaбyuka, in pratica una zuppa molto buona nello stile
scandinavo con salmone e poi una torta secca con spinaci e formaggi molto saporiti. Taxi e pranzi costano molto poco.
Torno in hotel e faccio vedere il biglietto dell’albergo al taxista, scopro che ci sono due alberghi con lo stesso nome e … ovvio mi porta
in quello sbagliato. Trovo quello giusto e pago quasi il doppio la corsa.
 
Il mattino raggiungo il punto d’incontro in anticipo e puntuale parto con l’autobus turistico e la guida, che parla anche inglese. 90 km e
arriviamo al castello di Mir, gotico del XV, voluto dal duca di Radziwill. E’ un po’ sotto le mie aspettative, avevo visto delle foto che avevano
fatto risaltare l'edificio. Riesco girare da solo per le stanze del castello, che sono tutte illustrate con didascalie all’ingresso delle varie sale.
Prima di mezzogiorno siamo in pullman. Qualche chilometro e andiamo a Nesvizh per il pranzo compreso nel tour. Il servizio è veloce, il
tempo è contato. Brodo di verdure con pollo. Una ciotola d’insalata di carote, cetrioli e cavoli in una salza quasi agrodolce e una salsiccia
con patate rustiche. Quasi ci buttano fuori dalla fretta.
Rimaniamo nella cittadina e andiamo nella chiesa del Corpus Christi con la tomba del principe Radzivill e poi, a piedi, andiamo nel vicino
castello. È un bel maniero disposto su tre piani con varie sale, un teatro e mobilia, che ricordano i fasti di questa facoltosa e potente
famiglia dell’epoca. I turisti sono tutti diligenti e bravi, io un po’ meno perché mi attardo a guardare qualche oggetto più o meno
interessante e comunque, sempre con una certa velocità termina la visita del castello e ripartiamo con l’autobus. Alle 18.00 siamo
all’Hotel Belarus (Bielorussia) base di partenza e arrivo a Minsk del tour. C’è ancora molta luce e m’incammino per il centro città.
Un’ampia ansa del fiume, forma il lago Caислочъ e attorno c’è il centro e la vita della città. Ceno in uno dei numerosi locali il
Tepmиналл, molto affollati. Le scritte in caratteri latini sono rare, idem i menù e in pratica … non riesco farmi intendere. Funziona
sempre bene il dito e indico il pollo alla griglia e alcuni contorni.

Il mattino mi sveglio e ritorno all’Hotel Belarus per il tour del giorno. Parte l’autobus per i castelli e io … dopo una buona attesa
chiedo informazioni. Vado nell’ufficio dell’agenzia e in pratica il tour è saltato. Mi vorrebbero spostare a un altro giorno ma io
domani riparto e mi faccio rimborsare i soldi. Giro la città con una cartina e uso gli autobus di città. Le distanze sono notevoli e
comunque riesco muovermi con facilità. Arrivo al Museo della Grande Guerra, un edificio avveniristico. Il Paramohi park un ampio
polmone verde con la fontana della Vittoria e un laghetto, ideale per passeggiate e piccoli giri in barca. Raggiungo la Libreria
Nazionale dall’altro lato della città e pranzo in un locale in stile vintage L'ApБаt ma, in pratica è solo un vecchio locale rimasto
immutato nel tempo. L'ingresso è disadorno e le pareti scrostate ma l’interno ha il pavimento in legno con tavoli e sedie in stile primi
anni '900, tovaglie in pizzo e tende idem, è anche possibile ballare. Un pasto veloce e torno in centro nei pressi del Palazzo della
Repubblica, quello del Circo e la cattedrale ortodossa di Santo Spirito del XVII, molto bella. Ho i piedi infuocati quando torno in
albergo.
Sono venuto a Minsk circa 40 anni fa, quando era ancora nell’Unione Sovietica ed era una città brutta. Un centro con un’enorme
piazza con sritte e bandiere e vecchi grattacieli formati dai classici blocchi assemblati uno sopra l’altro. Il centro ora, attorno al lago,
è molto bello e i grattacieli sono stati riaffrescati e hanno aggiunto degli enormi murales sui lati che li fanno sembrare belli, non so
se abbiano sistemato anche gli appartamenti all'interno.

Il viaggio è già finito. Lascio l’hotel e vado in aeroporto. Nel primo pomeriggio ho l volo di ritorno e questa volta la coincidenza in
giornata a Vienna. Alla sera sono a Venezia.
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